Tulle,Tulle, organzaorganza e chiffon:chiffon: bentornate trasparenze trasparenze
WORDS BY STAYINTREND – Foto copertina credits Launchmetrics/Spotlight
Questo pezzo è stato scritto da un professionista e non con il supporto dell’IA
Sulle passerelle della P/E 2025 spopola quell’effetto vedo-non-vedo molto anni ’90
La seduzione diventa sempre più soft e impalpabile: per la primavera/estate 2025 i brand della moda hanno riportato in auge le ‘sheer fabrics’, le materie prime trasparenti che tanto piacevano soprattutto negli anni Novanta.
Quindi chiffon e pizzi see-through, effetti vedo-non-vedo e materiali eterei.
Per quali capi? Tutti, abiti, boby, spolverini, pantaloni e minidress dal gusto vintage. Li abbiamo visti su molte passerelle, da Simone Rocha a Marco Rambaldi, da Anteprima a Khaite solo per citarne alcuni.
Come indossarle? Certo ci vuole personalità, ma anche puntare su uno solo di questi capi può servire ad iniziare ad abbracciare il trend.
Il ritorno allo stile minimal
L’outfit trasparente è certamente molto audace, ma se ben interpretato sicuramente diventa un look composto da quelli che nella moda chiamiamo gli ‘statement pieces’, ovvero capi importanti di grande effetto.
Con le collezioni della primavera/estate 2025 torna uno stile minimal anni Novanta fatto però di maglie, body, vestiti in tulle, nylon e organza trasparenti.
Un riferimento? Lo stile di Helmut Lang che negli anni Novanta spopolava con outfit quasi sempre in bianco-nero e abbinamenti vedo-non-vedo. Da Sportmax in passerella c’erano molte di queste influenze: la collezione davvero riprende quel minimalismo e le trasparenze per reinterpretarle in chiave contemporary, quindi chiffon, garze di seta e nylon.
Una collezione da vedere a da cui lasciarsi ispirare. Tra i must have la canotta in tulle trasparente, la maglia color carne effetto nude-look.
Le gonne longuette e i pantaloni (con culotte)
Quanto ci possiamo spingere con gli outfit trasparenti? Molto, considerate che diversi marchi hanno puntato su gonne e pantaloni trasparenti: ad esempio ci si può ispirare alla gonna longuette di Brandon Maxwell oppure i pantaloni see-through di Hermès, un marchio da sempre associato a lusso ed eleganza.
Proprio queste gonne oggi si chiamano ‘nude skirts’ e sono la nuova ossessione di brands e celebrities.
Come quella che Victoria Beckham ha indossato per un evento a Londra: una sinuosa gonna semi trasparente in una tonalità bordeaux. Da copiare. E per creare outfit trasparenti di impatto si può anche provare l’abbinamento con gonne sovrapposte ai pantaloni.
Da portare sempre, ovviamente, con le culotte di cotone tono su tono.
Il total look abito e spolverino
Vi piace il total look trasparente? Allora si può optare per il mix abito e spolverino, soprattutto con giacche utility con tante tasche, cappucci e chiusure lampo.
I materiali? Tulle e rete come ha proposto il marchio Akris nel completo rosa o bianco. Si abbina a top e shorts o addirittura con l’abito tono su tono (i colori candy sono i preferiti).
In passerella si sono visti anche tanti trench e impermeabili in organza o taffetà chiari, che lasciano intravedere gli outfit sottostanti, sempre in palette color pastello (Simone Rocha).
Dries Van Noten e Rick Owens hanno proposto una versione più utility del capospalla trasparente, soprattutto l’impermeabile.
Ma i capi in sheer fabrics non sono mancati neanche da Anteprima, Del Core e Marie Adam-Leenaerdt, Khaite, Denzil Patrick, Issey Miyake.
Il vestito lungo trasparente
Ci vuole molta personalità per uscire con un abito completamente trasparente, ma la verità è che le aziende della moda stanno spingendo molto questa tendenza lavorando soprattutto sul layering, ovvero le sovrapposizioni.
Si può guardare l’abito rosa con il maxi collo alto di Khaite, che grazie a drappeggi e spacchi assicura un effetto vedo-non-vedo.
Per osare al massimo l’ispirazione viene invece dal marchio Grace Ling, che ha proposto un abito bianco in rete che lascia poco all’immaginazione.
Per chi ama lo stile boho, invece si può puntare sui marchi must di questo stile: Chloè e Zimmerman che hanno proposto modelli gipsy molto raffinati e portabilissimi (con ricami di pizzi e crochet). Chic e raffinati.
Il body: intimo o protagonista del look?
Ne abbiamo visti diversi modelli in passerella da Valentino con la collezione di Alessandro Michele per l’autunno/inverno 2025/26: il body è il nuovo elemento chiave del guardaroba. Che sia in pizzo, organza o seta leggerissima, non è più solo un capo del mondo dell’intimo ma semmai diventa un protagonista del look.
Anche per la primavera/estate 2025. Grazie all’idea delle sovrapposizioni può davvero essere un capo che rende il look molto grintoso (anche abbinato ai jeans).
Ne abbiamo visti molti da Dolce & Gabbana, ma non solo. Da Andreadamo e GCDS hanno sfilato modelli dal tocco sportivo, audaci sì ma di forte impatto.
Related Posts
RevengeRevenge dress,dress, l’abito sexy con cui servire la vendetta
Revenge dress, ovvero quel look iper sexy da indossare per vendicarsi
“Fiori”“Fiori” didi TestaTesta per la Primavera!Primavera! ApplicazioniApplicazioni FlorealiFloreali 2024
Per la prossima stagione la moda dice sì ai fiori sugli abiti: petali
Il Pull a RIGHERIGHE non passa più di moda, noioso o indispensabile?
Il pull a righe resta un trend inossidabile, non solo della primavera,
i maxi orecchini, il dettaglio che fa la differenza!
Sfiorano le spalle, da Valentino haute couture, il trend più cool son
CLUTCHCLUTCH da sera: il DETTAGLIODETTAGLIO che fa la DIFFERENZA DIFFERENZA
Alta qualità dei materiali e preziose decorazioni: minimal ed elegant
TESTATESTA fra le nUVOLEnUVOLE o pIEDIpIEDI per tERRA?tERRA?
Basta tacchi alti, è il momento di tornare con i piedi per terra. Ecc