I grandigrandi classiciclassici rivisitati,rivisitati, bentornati nel guardaroba
WORDS BY STAYINTREND
Dal completo maschile alle trasparenze, cosa indosseremo questo inverno
Ci sono dei capi classici che non smettono mai di stancarci, anzi sembrano posseduti da una inesauribile capacità di essere sempre al passo con i tempi: vengono rinnovati dai grandi stilisti con alcuni accorgimenti che li rendono contemporanei.
Ad esempio la vestibilità di un bel tailleur cambia con il passare del tempo, così come le lunghezze degli abiti, le fantasie e i tessuti utilizzati. Stesso vale per gli accessori, soprattutto le calzature (le altezze dei tacchi, soprattutto).
Sulle passerelle delle collezioni autunno inverno 2024/2025 abbiamo trovato alcuni capi ”iconici” del guardaroba femminili, capi che negli anni si sono conquistati un posto d’onore e che per questa stagione sono stati aggiornati e resi super cool. Vediamo quali.
Il completo sartoriale, anni Ottanta
Erano gli anni delle contestazioni “sessantottine” quando Yves Saint Laurent propose un nuovo modello di tailleur, con il pantalone. Nacque così il completo smoking da donna, simbolo di forza e femminilità, scelto anche dal fotografo Helmut Newton, nel 1975, per alcuni scatti super sexy.
Oggi il più classico tra i completi torna protagonista: è d’obbligo avere almeno un completo pantalone nell’armadio quest’inverno, nero, grigio, marrone o gessato. Deve avere un taglio rigoroso e impeccabile, stile maschile con spalle over come si usava negli anni Ottanta.
Un modello a cui ispirarsi? quello di Dior, con tanto di scritta stampata Miss Dior per quel tocco contemporary che aggiorna i grandi classici.
L’abito drappeggiato, un classico senza tempo
L’arte del drappeggio prende vita alla fine dell’800 con il lavoro del couturier Charles Frederick Worth, poi nel ‘900 divenne popolare grazie all’ispirazione neoclassica che veniva dalle sculture greche, per creare modelli che esaltano la femminilità delle donne.
Poi ci furono i drappeggi di Madeleine Vionnet, realizzati nel suo atelier di Parigi, di Dior e Alaia.
In Italia fu Valentino a celebrare il drappeggio, ricordate Elisabeth Taylor che volle un suo abito drappeggiatissimo per la proiezione in prima mondiale di Spartacus? Ecco per questo autunno gli stilisti hanno riproposto elaborazioni volumetriche studiate come drappeggi iper-femminili, pensate con materiali speciali, come il tulle o il velluto.
Nascono così abiti dalla forma scultorea, come quelli in velluto di Burberry o quelli trasparenti di Saint Laurent, ma ci sono anche versioni concettuali da Balenciaga.
L’abito trasparente, un must
Le trasparenze non sono certo una novità nel guardaroba femminile, ma quest’inverno sono diventate un vero must-have, inoltre sono una macro-tendenza anche per la stagione primavera/estate 2025, quindi vale la pena iniziare a dialogare adesso con questo mood, che non ci abbandonerà tanto presto.
Quindi iniziamo a pensare a come abbinare un abito trasparente, ad esempio, con la lingerie in vista? In passerella, i brand hanno usato l’organza su abiti e bluse che lasciano intravedere la lingerie.
Per provare questo trend e riproporlo in modo contemporaneo vale la pena guardare l’abito sensualissimo di Ferragamo.
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